il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

martedì 29 novembre 2016

Un poco complici - MDV

Un poco complici
M.D.V.

Sarà che stasera il vento soffia contro
così le parole si agitano dentro
vorrebbero venire da te per dirti
che non so come mi manchi ancora tanto
 

ripensarti mi fa male come fumare 
dicevi che eravamo sbagliati dentro
ma forse era sbagliato il dove e il quando
ma cosa importa e pensi sia normale 

sfiorarsi fino all’anima e non trovarsi
ferirsi per toccarsi e non raggiungersi

ritornello
ho una casa in cui non so più abitare
questo divano sembra mi voglia mangiare
potevamo essere felici in due forse complici
pagando il prezzo di solitudini troppo ingombranti
potevamo essere felici noi e un poco complici 
sfidando tutti quanti ma forse eravamo troppo distanti

ora tu sei persa nella tua vita di provincia
io lontano dove tutto finisce e ricomincia
non ci sono vie che mi riportano a casa
sono lì dove il buio è sceso e sembra normale 

assomigliarsi dentro e non trovarsi
essere la stessa cosa senza mai stringersi

ritornello
ho una casa in cui non so più abitare
questo divano sembra mi voglia mangiare
potevamo essere felici in due forse complici
pagando il prezzo di solitudini troppo ingombranti
potevamo essere felici noi e un poco complici 
sfidando tutti quanti ma forse eravamo troppo distanti

Ora non ci sono io hai conquistato la libertà 
di stare nuda in casa ma senza vanità
io posso partire anche di giorno e senza avvisare
e ogni partenza non sarà piu un ritorno da ritornare

venerdì 4 novembre 2016

Compagni di naufragio

MDV

Compagni di naufragio

Arriverà presto per me e per te
Il momento di girarci di schiena
Di non dire una parola di saluto
Dire tanto non ne valeva la pena

Arriverà presto per due come noi
Che non saranno mai compagni di viaggio
Così bravi nelle accuse e nelle rinunce
Compagni solo di improvvisi atterraggi

Rit.
Con quel tuo modo di scherzare
E nessuno che abbia riso mai
Forse era solo il tentativo fallito
Di nascondere la paura di morire che hai
Solo un tentativo mal riuscito
Di nascondere la voglia di morire che sai

Hai in tasca una lista ordinata dei miei difetti
che nascondi con orgoglio
Io conosco a memoria le cose che non ci siamo detti
E sono stato il tuo orgoglio

I miei occhi troppo azzurri che si vede l’anima
Un’anima che già sai
I tuoi capelli così scuri che sembrava
l’alba non dovesse arrivare mai

Rit.
Con quel tuo modo di scherzare
E nessuno che abbia riso mai
Forse era solo il tentativo fallito
Di nascondere la paura di morire che hai
Solo un tentativo mal riuscito
Di nascondere la voglia di morire che sai

Quando un giorno verrai a dirmi
Cose che non capirai
Che non eravamo ancora pronti
E non lo saremmo stati mai

Col divieto di tenersi per mano
Con la certezza di ritrovarsi da lontano
Con la voglia di essere un po’ migliori
Con la speranza di non esserci perduti ancora

Rit.
Con quel tuo modo di scherzare
E nessuno che abbia riso mai
Forse era solo il tentativo fallito
Di nascondere la paura di morire che hai
Solo un tentativo mal riuscito
Di nascondere la voglia di morire che sai


Come marinai uniti dal naufragio
E poi divisi da quei venti
Guardiamo ancora lo stesso orizzonte
Anche ora che siamo distanti