L’antifragile Luigi Sarto

L’antifragile

Oggi è un buon giorno per ricominciare
Anche se è già novembre e piove
Alla radio un tipo saggio dice
La saggezza è stare nel vento
Come le foglie che cadono
Non temere nessun autunno
Nemmeno quello che viene
E ci sbatte contro
Che ti scuote da dentro
Per riportarti al mondo

E non sembra ora
Che questo mare
Ci faccia male
Piuttosto sembra
Che ci voglia cullare
E tu lasciati andare
Lasciati andare
Corri il rischio di affogare
E tu lasciati andare
Lasciati andare
Prima che l’onda si alzi
Io ti verrò a cercare

Per chi come me oggi
È così sicuro
che lascia a casa il paracadute
E spera negli angeli
E non nelle cose perdute
E poi un’altra primavera
con un oroscopo bellissimo da realizzare

Ho cambiato gli asciugamani
E ridato un senso ai segnali
Che mi riportano a casa
E tra poco ti verrò a trovare

Rifiuto l’indifferenza
della troppa appartenenza
Di chi mi da per scontato
e mi ha perso già da tempo
Con due gocce di profumo
Sono l’uomo che volevo
E se dovrò morire una volta ancora morirò
Prima di rinascere
E sentirmi dire ancora no
Arrendermi poi alla bellezza
di un si sincero
Emozionarmi al pensiero di ha perso
E ha lottato da uomo vero

Ora che per strada
La gente mi sorride e parla con me
Sono così sensibile
Ma sono l’antifragile
Sono così sensibile
Ma sono l’antifragile
Sento tutto ma nulla ora
Mi può ferire ancora
Ho imparato il segreto
Di perdonare e lasciare andare
E sono l’antifragile
Io sono l’antifragile
Ora l’amore non mi fa più male
Cammino il mondo
Ho una mappa per ritornare
Tornerò a splendere
Tornerò a splendere
Perché sono l’antifragile

Si io sono l’antifragile

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