il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

sabato 27 agosto 2016

Polvere 24/08/2016

Polvere 24/08/2016

ad Amatrice
ad Accumuli
ad Arquata del Tronto

Forse stasera non mi va di parlare
Forse alla fine tutto va come deve
c'è uno strano silenzio tutto qui intorno
c'è che è quasi notte e forse ritorno

Si alza la polvere non trovo la strada
si alza il buio dove vuoi che vada
tutto questo silenzio d'improvviso squarciato
tutto questo vuoto inghiottito in un boato

Si alza la polvere e non vedo più
cerco una mano che mi dia coraggio
si è  alzata la polvere e c'è chi ora non crede
si è alzata la polvere ma il cuore non cede

Chissà se stasare hai voglia di parlarmi
sembra che la notte ora sia un po' più lunga
Tu dimmi ora le cose che senti
le lacrime vedi lavano via la polvere

Di una madre abbracciata a una bara
di una notte che non vuole passare
di una terra che continua a tremare
di una bocca che non sa più pregare

Si alza la polvere e non vedo più
cerco una mano che mi dia coraggio
si è  alzata la polvere e c'è chi ora non crede
si è alzata la polvere ma il cuore non cede

giovedì 25 agosto 2016

Se mi nascondo

A Lisa Moretti

Se mi nascondo

Se mi nascondo è per farmi trovare
se resto in silenzio io ti voglio ascoltare
in questa distanza che non ha senso
io resto fermo perché dentro di me ti sento

e se poi mi trovi e alla fine rimani
proverò a essere quello che ti aspettavi
e se questa vita ti fa troppo male
socchiudi gli occhi e prova a respirare

Socchiudo gli occhi non so dove andare
lo so che anche tu mi vieni a cercare
ma forse oggi sono stanco di essere come sono
se fingo di morire è solo perché non mi trovo
sarà che oggi tutto sembra distante
sarà che a volte sei la sola cosa che conta
sarà che sei la sola cosa che rimane
quando chiudo gli occhi e il mondo scompare
quando vieni e riempi quel vuoto che ho dentro
che esiste da sempre da prima del tempo
quando vieni e mi dici che forse rimani
basta un ciao e tutto sembra andar bene
Vienimi a cercare ora e mordimi l'anima
Vienimi a cercare ora e mordimi l'anima
Vienimi a cercare ora e mordimi l'anima

mercoledì 17 agosto 2016

trovassi il coraggio, quella sfacciata incoscienza dei primi tempi, di dirti che senza sapere come ti sento.
userei la parola t'amo, se non ne avessi abusato quando dovevo in qualche modo gonfiare il valore di ciò che provavo, e che sentivo troppo fragile. così lo aumentavo a parole, quel bene, che nei fatti era troppo debole e crudele.
ma ti sento troppo. come se fossimo legati anche al di là del nostro volere, come se le accuse reciproche ci sporcassero e ferissero, ma non di certo allontanassero.
ci assomigliamo, e lo sai. nelle differenze che ci contraddistinguono. o nella distanza che ci divide. cadrà questo muro di silenzio, delle tue accuse, del mio ingenuo orgoglio. che voglia di scriverti che ho... ancora di più la voglia di vederti, di stringerti. in silenzio. non ci sarà spazio per malintesi o incomprensioni, perché non ci saranno parole. solo un semplice ciao come stai. ti ho aspettata così a lungo che ora l'attesa è finita, nel senso che è inconsistente. il tempo è una linea retta, un treno che corre pazzo senza più binari, senza destinazione. le mie mani misurano la resistenza di un abbraccio nel vento, per raggiungerti, per perderti e ritrovarti. sarà primavera e sarà natale. saremo noi, finalmente. senza più paura di noi. di prenderci tutto fino a non avere nulla da tenere per noi, da dare in cambio di una mancanza.
non ci avrà mai la banalità, le frasi fatte, le cose facili.
lo sento che mi pensi. lo sento dentro. ti sogno di continuo. e mi sveglio spaventato. sono un bambino che non racconta più favole della buonanotte. è una ninnananna cantata in sogno dalla tua voce lontana, di vetro. la tengo in tasca ma si consuma giorno dopo giorno. e io non ho la forza di dirti torna. troppe volte in passato l'ho detto e ad ogni torna era distanza. e a ogni scusa era un'accusa.
trovassi il coraggio di venirti a cercare e dirti semplicemente eccomi. siamo noi, non vedi? siamo sempre stati noi. non abbiamo fatto niente per cercarci, sapevamo che eravamo legati già. abbiamo solo fatto del nostro meglio per perderci, disperderci, distruggerci. era una prova? volevamo capire quanto saremmo durati? se non ora forse ci rincontreremo più avanti. dopo uno o due amori sbagliati. o forse in un'altra vita.
sono qui seduto che fumo.
tu dove cazzo sei?

mercoledì 10 agosto 2016

Tutto intorno

La canzone degli adolescenti

Arriverà settembre ritornerà la scuola
Ad ogni tua mancanza mi sentirò più sola
A chi darai ora le tue malinconie
Dove sono le tue mani senza più le mie?

Le sento ancora quelle tue mani
accarezzare un'anima che non sente
era estate e mi parlavi fino a notte fonda
di un amore crudele ma che non mente

Ora dici che non ti importa niente
di un'anima che aspetta e si difende

tutto questo amore fatto a pezzi
ora è sparso a terra 
come un bicchiere caduto 
rovinato sul pavimento 
e sparso dappertutto
se stringo gli occhi 
sento ancora l'urto
stringo tra le mani 
tutto quel futuro distrutto
e resto solo io a diventare grande

E tutti questi libri ora non dicono niente
Sfoglio le pagine della vita con aria indifferente
Aspetto che ritorni la semplicità di una carezza
E ad ogni illusione io penserò che sia salvezza

Ora tu mi parli da lontano e non ti sento
mi sono persa tra il rumore della gente
tutto questo amore fatto a pezzi
ora è sparso a terra 
come un bicchiere caduto 
rovinato sul pavimento 
e sparso dappertutto
se stringo gli occhi 
sento ancora l'urto
stringo tra le mani 
tutto quel futuro distrutto
e resto solo io a diventare grande

e se poi non passa tutto
questo dolore al petto
lo chiamerò ancora amore
sarò fiera di questo cuore
che batte ancora nonostante tutto
ed a ogni battito lo stringo e muoio
mentre tutto intorno 
il mondo gira ancora 
e non mi chiedi come
e non so più dove...

giovedì 4 agosto 2016

Amore contromano

a te
quanto male mi hai fatto in così poco, quanto bene ne ho ricavato che se anche mi ha ucciso io poi sono rinato

Amore contromano

guardami ora da dentro

non aver paura di tutto questo
è solo amore e non è un pretesto
è tutto quello che non ti ho mai detto
E non chiedermi ora
Sei ti amavo anche quando non ci riuscivo
Che ne sai tu delle battaglie
Per mantenermi vivo?

E leghi i capelli con i tuoi capelli
E leghi le stelle con i tuoi capelli
Guardami distratta ora e poi
Dammi un bacio che sazia l’anima

perché per troppo tempo 

sono stato all'ultimo banco
ma ora sono stanco 

ho imparato a domandare
perché l'amore che hai 

non è quello che meriti
ma tutto quello che riesci a dare
e scusa se forse 

non so tenere il tuo passo
ma farò tutto quello che posso
io farò quello che posso


mi ferisci e mi proteggi

da te
poi mi curi e mi uccidi senza
un perché
Mi fai sanguinare il cuore

A volte senza una ragione

ridammi il coraggio di vivere

volare a quote più libere
poi sciogli queste catene
scorrerà ancora sangue nelle mie vene

ma non provo niente ora

nessuna traccia di innamoramento
solo questo sentimento che
mi uccide dentro

perché per troppo tempo 

sono stato all'ultimo banco
ma ora sono stanco 

ho imparato a domandare
perché l'amore che hai 

non è quello che meriti
ma tutto quello che riesci a dare
e scusa se forse 

non so tenere il tuo passo
ma farò tutto quello che posso
io farò quello che posso