Ci sono pianeti che si incontrano e si scontrano.

Ci sono pianeti che si incontrano e si scontrano.


Ci sono pianeti che si incontrano e si scontrano. In una collisione di un attimo esplodono, non esistono più. Dalla materia si genera nuova energia che si perderà per l’universo, nell’eterna ricerca di quei due pianeti che erano. E poi ci sono pianeti che un po’ distanti giocano ad attrarsi e talvolta a respingersi, dando vita a una danza cosmica laddove il loro campo gravitazionale gioca a tenere in equilibrio altri pianeti e galassie. E dentro quel campo gravitazionale ci sono mondi che potrebbero nascere, aspettative, desideri che potrebbero verificarsi.. E loro due se ne stanno lì, a sfiorarsi, a corteggiarsi, quei due pianeti. Fino al giorno in cui vicino a loro due esploderà una supernova, dando fine alla sua vita e originando un bagliore così luminescente da far sì che i due pianeti, un po’ distanti, possano guardarsi in faccia e riconoscersi, e finalmente trovare la strada che li congiungerà, benedicendo per sempre quella supernova che amplificando il rischio rende possibile nuove vite per l’eternità.

Ma si sa, l’amore ci rende vulnerabili.
Questo è il prezzo che paghiamo quando amiamo davvero.
Siamo vulnerabili. E ci sentiamo onnipotenti allo stesso tempo.
Finalmente vivi. Finalmente.

Ricomporsi. L’altra metà della mela in realtà è l’altra metà di noi stessi. Soltanto scindendoci in due, rinunciando all’unità, spaccando l’Io e facendo affacciare il Sé alla ricerca del Sé dell’altra persona, della sua anima, soltanto così la nostra anima e la nostra mente, il nostro cuore e il nostro inconscio, ciò che siamo e ciò che potremmo essere, si possono incontrare. Le due metà della mela in realtà sono le due metà di noi stessi che spesso sperimentiamo, ma sempre in modalità e tempistiche distinte, separare. Solo nell’atto dell’innamoramento e nell’esercizio dell’amore le due parti finalmente si incontrano, si parlano, si ritrovano, si uniscono. Fanno l’amore tra di loro. Ricomporsi, finalmente. E incontrare l'altra persona. L'altra mela, vederla ricomporsi piano piano, amarla nell'atto di vederla ritornare all'unità. L'amore tanto desiderato, fortemente voluto, finalmente realizzato.



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