il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

domenica 29 novembre 2015

Ogni cosa buona che muore in noi può rinascere

Le forme della Fonte del tutto, la luminescenza, sono più numerose delle stelle del firmamento e basta un pensiero buono per farle risplendere. Eppure un unico sbaglio può appiccare il fuoco a una foresta nel cuore, oscurando ogni luce nei cieli. Mentre l'errore continua ad ardere, un amore in frantumi o una fede smarrita ci fanno credere che sia tutto finito, che non ce la facciamo più. Non è vero. Non importa quali siano le nostre azioni, non importa dove ci siamo persi, la luminescenza non svanisce mai. Ogni cosa buona che muore dentro di noi può rinascere, se lo desideriamo con intensità. Il cuore non sa rinunciare, perché non sa mentire. Alziamo gli occhi dalla pagina che stiamo leggendo, incontriamo il sorriso di un perfetto sconosciuto, e la ricerca inizia da capo. Non è come prima. E' sempre diverso. A volte la foresta che ricresce nel cuore segnato da una cicatrice è persino più folta e selvaggia di quanto fosse prima dell'incendio. E se restiamo in quel bagliore nascosto, nel nuovo ricettacolo di luce - perdonando tutto, senza mai arrenderci - prima o poi ci ritroviamo là dove amore e bellezza hanno creato il mondo: l'inizio. L'inizio.

Gregory David Robert, L'ombra della montagna

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