il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

giovedì 26 novembre 2015

i nomi dell'amore

Gemelli
gemelli
Gli eschimesi avevano 52 nomi diversi per la neve perché per loro era importante”, ha scritto Margaret Atwood in un romanzo. “Dovrebbero essercene altrettante per l’amore”.
Eccone alcune che gli antichi greci concepirono, secondo Lindsay Swope nella sua recensione del libro “Through the Looking Glass” (Attraverso lo specchio) di Richard Idemon.
Epithemia è il bisogno di base di toccare ed essere toccati. La nostra approssimazione più vicina è ‘eccitazione’, sebbene l’epithemia sia più una sensazione sensuale che una sessuale.
Philia è l’amicizia. Comprende il bisogno di ammirare e rispettare gli amici come riflesso di se stessi, come nella scuola superiore, quando vogliamo frequentare quelli ‘fighi’ perché ciò implica che lo siamo anche noi.
Eros non è sessuale nel modo in cui di solito pensiamo, ma riguarda di più la gratificazione emotiva che proviene dalla fusione di anime.
Agape è un’espressione di amore matura, estremamente libera che non prevede la possessività. Significa volere il bene di un’altra persona anche se ciò non comporta alcun vantaggio personale.
Il tuo compito è coniare altre tre nuove parole per l’amore, il che significa che devi scoprire o creare tre stati alterni di amore che non abbiano già un nome. Per farlo, dovrai mettere da parte le tue aspettative abituali e le definizioni standard di ciò che l’amore rappresenta per te in modo che tu possa esplorare una gamma di sfumature, incluse varietà che non avevi mai immaginato che esistessero.
Gemelli
gemelli
L’universo è per sua natura amico degli umani? La risposta può essere “si, certamente” o “no, per niente”. Non può stare nel mezzo. Indipendentemente da quella in cui sei propenso a credere, devi convenire che non c’è modo di sapere quale è quella vera con certezza assoluta.
Perciò, non è stupido e autodistruttivo vivere la vita come se l’universo fosse ostile? Questo atteggiamento tende a stendere un drappo funebre su tutto. Se invece adotti l’ipotesi che l’universo è benevolo, sarai incline a interpretare tutto ciò che accade come un dono, per quanto arduo possa essere immaginarne lo scopo in un primo momento.

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