il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

domenica 18 gennaio 2015

la solitudine

Tutti sono nessuno.
Quindi, il primo problema per un ricercatore è comprendere esattamente la natura della solitudine. Essa vuol dire "nessun-ità": abbandonare la tua personalità, che ti viene dalla folla, è un suo dono. Man mano che ti allontani dalla folla, non puoi portare questa personalità nella tua solitudine. In quest'ultima dovrai scoprire qualcosa di nuovo, di genuino, ma nessuno può garantire che dentro di te troverai qualcuno.
Coloro che hanno raggiunto la solitudine hanno scoperto che non c'è nessuno. Voglio davvero dire nessuno: nessun nome, nessuna forma, ma una semplice presenza, una pura vita senza nome e senza forma. Questa è la resurrezione autentica e certamente richiede coraggio; solo persone molto coraggiose possono accettare con gioia la propria solitudine, il proprio essere un nulla. Il loro nulla è il loro essere allo stato puro, è allo stesso tempo una morte e una resurrezione.

Osho. Senza di te e con te

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