il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

sabato 22 novembre 2014

davanti agli occhi tuoi

davanti agli occhi tuoi

davanti agli occhi tuoi
mi sono ritrovato in un attimo
è bastato uno sguardo
e ho capito io chi sono

davanti agli occhi tuoi
mi sono visto da vicino
l'hai chiusi un solo attimo
ed ero perso come un bambino

davanti agli occhi tuoi
e dietro cosa c'è
c'è un'anima che si è persa
dentro di te
il coraggio di non amare
il coraggio di non cadere
il coraggio di non provare
per poi dire so già come va a finire

davanti agli occhi tuoi
la tua vita che scorre invano
poi mi hai guardato un solo istante
e ora ti tengo forte la mano

e tu vuoi scivolare via
tu vuoi andare via già
ma so che è solo una sfida
per ritrovarci un po' più in là

davanti agli occhi tuoi
e dietro cosa c'è
c'è un'anima che si è persa
dentro di te
il coraggio di non amare
il coraggio di non cadere
il coraggio di non provare
per poi dire so già come va a finire

mercoledì 12 novembre 2014

questo bisogno di respirare.
questi fantasmi che si sono voltati dall'altra parte.
non ne vogliono più sapere, di me, di te. di me che li tiro sempre in ballo anche per il mal di testa, oramai. e li tiro in mezzo come alibi per dire che se ci sono loro, bhè non sono ancora pronto.

questa voglia di aria.
di andare da qualche parte e smettere di dire che si sta male.
e semplicemente ricominciare a respirare. guardare l'alba che arriva. e dire io non ho più paura.
ma il fatto che poi anche alla paura ti affezioni. inizi a volerle bene. la tieni lì e quando non hai voglia o non hai coraggio c'è lei che parla per te.

questo bisogno di andare via.
imparando semplicemente a restare. perché se ci sei, qualsiasi cosa tu stia facendo, bhé forse è il caso di starci del tutto. completamente. senza scappare da se. e poi ribaltare completamente la prospettiva. per decidere una volta per tutte da che parte stare. con se stessi. e con le persone a cui dobbiamo in qualche modo dare una risposta, dare una collocazione nella nostra testa nel nostro cuore o a metà strada.

questo bisogno di scrivere.
per dire comunque sia io sto tornando. in qualche modo ci sono. in un modo che non è quello che dovrebbe essere. ma ad ogni modo ci sono, dai, con tutto me stesso. col cuore rotto e di nuovo pronto. con questi occhi stanchi e ancora desiderosi di essere stupidi dal buono che arriva. di tuffarsi in due occhi nuovi che mi riportino in vita, che mi ridiano la via per tornare a casa...

questo bisogno di dire che mi manchi.
ma questo oramai non si può dire più. perché di tempo ne è passato.
e tu, oramai, mi avrai dimenticato.

o no?

giovedì 6 novembre 2014

mettete al centro i vostri bisogni evolutivi ed emanerete di nuovo una forte energia d’attrazione.

così dice l'oroscopo.
il costellatore - ieri sera - ha detto semplicemente che le cose vanno come devono andare.
non c'è verso. e se guardi bene non c'è giudizio, quindi non c'è errore.
i due hanno agito come potevano. in quel momento.

e se poi le strade si sono separate e ci hanno allontanato, ci hanno divisi, ci hanno strappati a qualcosa che sostanzialmente non c'era... bhé.. sono passati 8 mesi. 8 mesi di attesa e di nulla. di male al petto e di fiato corto. per arrivare comunque alla estrema e divina considerazione di lasciarti andare.

a questo punto non rimane che salutarci.
che dirti addio in me. che tanto oramai non farà nemmeno più male questo dirci addio.
non si sente più niente, da qui. non rimane più niente, oramai.

o quantomeno c'è la volontà di lasciarti in pace. lasciando poi andare tutto. una cicatrice in più. una bocca baciata in più. un graffio sul cuore e le tue unghie su di me in più. un abbraccio slacciato in fretta, il tuo, il nostro, in più. un viso a cui ora milioni di donne assomiglieranno, in più. un mondo che si spegne e ritorna alla galassia da cui era arrivato in nome di una qualche forza di attrazione, in più. un po' di paura di innamorarsi di nuovo in più. la voglia di esserci di più, al prossimo appuntamento. in più.

resta dentro una domanda ma non so a chi farla.
tanto mi terrò un silenzio, in più.
e so che ti ho avrò comunque amata. in più.

mercoledì 5 novembre 2014

che oramai i fantasmi fanno parte del quotidiano.
non abitano più gli armadi. o sotto il letto.

ma tranquilli sul divano in pelle bianca guardano sky.
mentre uno prepara il caffé e l'altro fuma le mie marlboro gold.
che oramai nemmeno ci provo più a cacciarli via.
se ne andranno un giorno o l'altro. quando imparerò a ridere di loro.
quando smetterò di avere timore reverenziale di loro.
pensando che qualcosa gli sia dovuto. e provare a dare loro ciò che chiedono ai miei giorni passati.

che arriveranno giorni diversi. giorni migliori.
quelli in cui un'amica lontana ti chiama e tu gli dici sai ci sono delle novità che devo raccontarti.
e le novità ci sono per davvero, a questo giro.
non solo nella tua mente. non sono solo desideri del tuo cuore.

è la vita che svolta
è la vita che vive
è il cuore che batte, e non fa più male
è l'amore che arriva e non farà mai più paura