il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

sabato 12 luglio 2014

qualcosa che rimane

cosa resta dell'amore quando l'amore va via?

dopo che ho perduto chiara ho imparato 2 cose: ad amare forte, senza riserve quando è il momento. dare tutto, non come chi ha perso. ma come chi non ha niente da perdere. come chi sa che solo ciò che non dona ha perduto. e che va in pezzi solo il cuore che non si dona.
l'altra cosa è essere pronto al fatto che chi amiamo può andar via... e che dopo si sta male. ma se si resta nell'amore tutto trova un senso.

allora cosa resta dell'amore quando l'amore va via?

un cuore in frantumi. progetti a metà. nome di figli che non verranno.
un tutto da rifare con l'altra donna che verrà. quando arriverà. se dio vorrà.
tutto di nuovo, ma con piccoli aggiustamenti dettati dall'esperienza appena vissuta.
con piccole modifiche perché tutto muta.

allora cosa resta dell'amore?

a volte, molto più dell'amore dato, più dell'amore stesso.
resta una forma d'amore staccata da ogni appartenenza, da ogni attaccamento.
un amore più puro, forse simile solo a quello che mia madre ha provato per me quando sono andato via da casa a 18 anni.

un amore che libera e rende liberi. che esiste anche nella mancanza. come a dire io ti ho amato e se vai via mi dispiace solo che non sono riuscito a darti tutto ciò che sono... che la vita a volte va così. e che fa male. ma non c'è rassegnazione.

io so che per me l'amore arriverà non appena smetterò di inseguirlo. piuttosto dovrò imparare ad arrendermi all'amore nella sua totalità.

se riuscissimo a vedere per come realmente siamo, belli così.
se fossimo in grado di guardarci con occhi bambini, occhi nuovi, occhi vergini. allora capiremmo.
capiremmo che non abbiamo bisogno di riconoscenza per l'amore dato. perché sapremmo riconoscerci.
per quei valori che ci sono stati dati dalla nostra famiglia, che tanto costano. ma valgono ancora di più.
perché ci stanno rendendo unici.

se davvero riuscissimo guardandoci allo specchio a dire "ti voglio bene". e sciogliere ogni pre-giudizio.
se fossimo lì allora ci sarebbe amore vero, amore puro. ma amore duro, anche. quello che non chiede. ma nel caso pretende.
quello che non bussa ma butta giù le porta.
quello che però sa aspettare. e nel frattempo basta a se stesso. quello che nell'attesa di essere amato, ama.


dedicato alla ragazza del lago, anche se vincenzo il capoturno non sarà d'accordo.


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