il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

martedì 1 aprile 2014

Urlavo di bruciato a doppia mandata emotiva - Natascha Lusenti

Desiderio di dissoluzione. demoni. delusione. dannazione.

Oblio. ovulazione. occlusione.

Lontananza. limitazione. lacuna. lerciume. liquido liquame.

Ossessione.

Ritorni. rinunce. ritorsioni. resistenze. rossori. ruggiti. raccoglimento. rumore. risate rubate. rottura.

Escrescenza. esclusione. empatia. ellissi emotiva. esclusione. energia. esclusione.

d.o.l.o.r.e.

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Infingimento.

Narcisismo.

Incapacità.

Zigzag.

Illusione.

Oscurità.

I.N.I.Z.I.O. (abortito)

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tenebre. tenerezza. tensione. trauma. travolgimento. turbe. tomba. trasporto. tradimento. tu.

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Dominio.

Oppressione.

Liberazione.

Ostensione.

Rinascita.

Espressione.

(il lento sciogliersi del) D.O.L.O.R.E.

di-aspora. di-a-spe-rità. spet-trale. tra-le-ri-ghe. rin-ghi-ere.

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n. b. m. t. v. b.

Negazione

Bruciore

Maleodorante

Tremore

Vitale

Buio

(Non Bene Ma Ti Voglio Bene)

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mi

chiedo

a

volte

come

la

monotonia

dell’

infelicità

non

mi

abbia

ancora

uccisa

mi

chiedo

che

forma

abbia

la

felicità

sarà

troppo

rotonda

per

i

miei

spigoli

troppo

corta

per

i

miei

piedi

allungo

la

voce

mi torna indietro

ritraggo

le

braccia

mi pungo il petto

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Recidere.

Dici.

Cammini sul mio silenzio ma non mi fai paura.

Mi tagli le parole e me le getti addosso.

Ma non mi fai male.

Dimenticarti. Questo mi fa orrore.

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La tua angoscia risuona familiare nella gabbia delle mie costole.

Ti ascolto muoverti. Ti guardo che abbassi gli occhi e vorrei riaprirli su di me di stupore e di attesa.

Invece la tua pelle riempie già troppo l’aria.

Scansi parole che non vuoi addosso e me le trovo appiccicate alla bocca.

Mentre decido se ingoiarle o svitarle e annodarle all’incontrario, sei già via.

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sono per il corpo

cieco

che segue l’odore della vita e si fa male

chi preserva il suo sangue con troppo ardore finisce per vederselo seccare sotto la pelle

e avrà voglia di leccarlo per desiderare anche quello di un altro

non ne sarà più capace

non gli resterà che il gusto delle lacrime

che debba io avere una fine ma non questa.

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Affondare. Risalire.

Affondare.

Mordere la sabbia con denti àncore.

Nuotare con scapole branchie.

Gli occhi gallerie vuote per cavallucci marini.

Le pupille galleggiano intorno.

Si gonfiano come fiori carnivori.

Sfilarsi i piedi protesi.

Vanno a fondo.

Risalire.

Niente più fiato da respirare.

I polmoni tra i canini di un pesce.

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Mi hai messo un dito sull’ombelico.

È da qui che eri attaccata alla tua mamma.

Non sapevo che volessi disfarmi cominciando così.

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Capelli coda

Capelli muschio

Dicevi di me

Capelli belli

Bellicosa

Sei una guerriera

Dicevi di me

Giocavo con le tue parole

Ci saltavo dentro come in cerchi di fuoco

Dimenticando se ero la fiera

O l’uomo che ammaestra



Naso gatto

E quando era asciutto non ci facevi caso

Allora i cerchi si stringevano sulla pelle

Urlavo di bruciato

Ma le parole nella testa rotolando

Dal passato al presente

Portavano altro fuoco



Collo daino

E la pelle

Dicevi

Come chi mira da lontano

Uno sparo preciso

E le dita

E le gambe

E i piedi

E le lentiggini

Crusca soffiata da un cavallo che guardavo da piccola

E i seni

E il culo

E gli occhi

Di nuovo le parole nel presente

Come palloni leggeri da far rimbalzare nell’aria

Come una corda con cui giocare

Ma inciampavo subito e ancora sul tuo silenzio

E la pancia sogliola.



Mi rimanevi conficcato lì.

Nella pancia.

Più giù sarebbe troppo dentro.

Più su c’è il cuore che ha paura di muoversi.

Perché il suo battere

In tutto quel vuoto

Rimbomba da far saltare i nervi.

Bum. Bum.



Natascha Lusenti

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