il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

venerdì 28 febbraio 2014

La casa dei doganieri

Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t’attende dalla sera
in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostò irrequieto.
Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non è più lieto:
la bussola va impazzita all’avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s’addipana.

Ne tengo ancora un capo; ma s’allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietà.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
né qui respiri nell’oscurità.

Oh l’orizzonte in fuga, dove s’accende
rara la luce della petroliera!
Il varco è qui? (Ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende ...)
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.

Eugenio Montale

mercoledì 26 febbraio 2014

l'amore che dai ti aprirà le porte del cielo.  Pier Luigi Lattuada

 Dal libro dei Proverbi (Prov. 3,1-10)

poiché questo è il segreto. è scritto. è saper guardare. 

Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei precetti, perché lunghi giorni e anni di vita e paci ti porteranno.Bontà e fedeltà non ti abbandonino; lègale intorno al tuo collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore, e otterrai favore e buon successo agli occhi di Dio e degli uomini. Confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi pensa a Lui. Ed Egli appianerà i tuoi sentieri. Non credere di essere saggio, temi il Signore e stà lontano dal male. Salute sarà per il tuo corpo e un rifugio per le tue ossa. Onora il Signore con i tuoi averi e con le primizie di tutti i tuoi raccolti; i tuoi granai si riempiranno di grano e i tuoi tini traboccheranno di mosto. Parola di Dio.
va in pezzi solo il cuore che non si dona

 pier luigi lattuada

Quando saremo due

Quando saremo due 

Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo
saremo due come le acque, le dolci e le salate
come i cieli, del giorno e della notte,
 due come sono i piedi, gli occhi, i reni
come i tempi del battito
i colpi del respiro

 Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente
Quando saremo due, nessuno sarà uno
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due

 Quando saremo due
 cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso

 Erri De Luca

Ho pena delle stelle

Ho pena delle stelle
che brillano da tanto tempo,
da tanto tempo...
Ho pena delle stelle ...

Non ci sarà una stanchezza
delle cose,
di tutte le cose,
come delle gambe o di un braccio?

 Una stanchezza di esistere,
di essere,
solo di essere,
l'essere triste lume o un sorriso...

 Non ci sarà dunque,
per le cose che sono,
non la morte,
bensì un'altra specie di fine,
o una grande ragione:
qualcosa così, come un perdono?

 F. Pessoa

domenica 23 febbraio 2014

con te e senza di te

L'amore porta libertà, dona libertà.
E' assenza di possessività. Ma questo è possibile solo se hai conosciuto una qualità totalmente diversa dell'amore, basato non sul bisogno, ma sulla condivisione.
L'amore è la condivisione di una gioia straripante. Sei troppo pieno di energia; non puoi contenerla, la devi condividere. A quel punto ci sarà poesia, a quel punto ci sarà qualcosa di meraviglioso che non sarà di questo mondo, ma che verrà dall'aldilà. Questo amore non si può imparare, ma è possibile eliminare gli ostacoli.
Molte volte dico: "Impara l'arte dell'amore", ma ciò che intendo davvero è: "Impara l'arte di rimuovere tutto ciò che ostacola l'amore". Si tratta di un processo negativo. Assomiglia allo scavare un pozzo: rimuovi molti strati di terra, di pietre, di rocce, e all'improvviso affiora l'acqua.

Osho

venerdì 14 febbraio 2014

Benvenuta...

ad A.

Benvenuta nel vento
Di questo cielo d'autunno
Di questa strada di pioggia
Di questi cinema chiusi
Di questo tempo bugiardo
Che è più di tempo sbandato
A questi giorni che fanno male

Benvenuta nel fuoco
Di questo camino acceso
Che fa volare le ombre
Come farfalle impazzite
A questi libri che chiudo
Senza più tanto stupore
Proprio nell'ora  di punta
Dei miei ripensamenti

Qui adesso è tutto diverso
La nostra casa è diversa
Qui adesso è tutto confuso
Tutto è rimasto sospeso
Tutto si è sciolto in conquista
Come in un campo di guerra
E guardo il fumo che sale
Non c'è nemmeno un rumore
E inciampo contro i feriti
Che hanno lasciato per terra

Benvenuta nel vento
Di questo cielo che cambia
Di questa strada di foglie
E queste insegne già spente
A questi suoni lontani
A questo silenzio assordante
Benvenuta nel tempo sporcato dal dolore
Che non si può più lavare
Che non si può più asciugare
Benvenuta nel buco di queste verità negate
Degli spiragli chiusi e delle finestre serrate
Benvenuta nel regno dei re senza corona
Benvenuta per me

Mimmo Locasciulli

mercoledì 12 febbraio 2014

tu mi dici tutto questo non basta.
questo sforzo per essere altro da me. per incontrarti sempre oltre la tua metà della strada, molto al di là. del quasi venirti a prendere nelle tue ombre con il rischio di perdermi dentro quelle ombre io stesso. questo restare a giocare a carte con i tuoi fantasmi, senza la pretesa di volerli sfidare. mordendomi in punta la lingua che vorrebbe maledirli...e a ogni maledizione lanciata nel sogno dire due benedizioni, due padrenostro veloci mentre mi faccio la barba, due padrenostro detti a boccachiusa.

come penelope che di notte scuce ti ho vista con la coda dell'occhio di notte mentre riposavo rimettere col secchio l'acqua che buttavo a mare nella barca. rimare al contrario per tornare da dove eravamo venuti.

mi hai detto tutto questo non basta, non basta il mondo nuovo che hai costruito con legno e colla e chiodi e mattoni e parole su parole fino a fare nuove tesi sugli incontri.

e non ti accorgi che ho fatto tutto da me, a mani nude. senza chiedere né pretendere. solo bestemmie a mezza voce per attese che finivano dove iniziavano solo altre attese più lunghe, e il cuore più stanco non ce la faceva ad aspettare. bestemmie come preghiere, come a dire a dio se non rispondi con le buone provo così a chiamarti. e poi chiedere scusa ma con la fierezza di chi ha peccato per disperazione. non per dire non ce la faccio più ma per dire ascoltami perché ti conviene che io creda ancora in te.

mi hai detto in faccia che tutto non ti è bastato l'inferno il paradiso. il purgatorio non l'ho mai abitato non mi sa di molto. è una situazione comoda. le cose comode in quel senso non fanno per me.
ma come è possibile che tu non abbia capito da dove sono arrivato, o il fatto che comunque sia ci sono sempre stato. che mi sono strappato le ali a morse per arrestare un volo che sembrava precipitare, e poi le ho viste ricrescere in sogno. che mi sono cucito le ferite delle mani con il filo tra i denti. che non ho chiesto aiuto non per mancanza di umiltà ma per quell'ostinazione del vedere cambiare le cose.

e volevo dirti che tutto questo, tutto ciò che vedi o non vedi non è che una parte.
è il preparare il terreno per tutto ciò che verrà. o salutato nonni e passato.
o scavato e piantato. o pianto e mi sono asciugato le lacrime in questo vento gelido delle sei e un quarto delle fredde mattine di mezzo febbraio. che niente sarà come prima. e non immagino nemmeno io come sarà.

in questa resa incondizionata dove immagino di essere già laddove sono...

giovedì 6 febbraio 2014

Per lei che non dorme

Per lei che non dorme

Ma non è che finisce il mondo
se d’un tratto non lo capisco più
Sembra che l’ansia stia passando
Ma il sabato sera fa ancora paura

Questa città va troppo veloce
ti canterò una ninna nanna
Le volte in cui non ti capirò
E mi vedrai tanto distante

Le volte in cui ti immaginerò da grande
Per rallentare il tempo che corre
Senti la vita che batte dentro
E ti chiederai perché fa rumore

D’un tratto la casa si restringe
E il passato si ridipinge
Ogni notizia non fa più notizia
È solo un’attesa... la più attesa


Per lei che non dorme e mi guarderà
Per lei che non dorme e poi sognerà
Per lei che non chiede e poi si vedrà
Per lei che non c’è eppure è già qua
Per lei che non dorme e ora piange
mi guarda già e il cuore mi si stringe
e non so perché piangerà
come a dire sono già qua sono già qua

Per lei che non dorme
 e confonde la notte col giorno
Per le che non dorme 
e ogni andata è un ritorno
Per lei che non dorme
Per lei che non dorme
Ma guarda ora cosa accade
Io che piango prego e spero
Io che ho perso e ancora credo
Quando il cuore si riapre
Ma senti poi cosa succede
E nessuno te lo dice
Che la vita poi ritorna
Ed io che più non ci credevo
E notti insonni per capire

a Beatrice