il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

mercoledì 11 dicembre 2013

anche una dosa supplementare di meditazione in questi giorni non toglie l'apatia. e con essa un'eccessiva ansia da aspettativa, di cose da fare prima di natale come se poi al di là non ci fosse più tempo, non ci fosse più possibilità. o che fare le cose dopo non sarebbe la stessa cosa.
eppure questa influenza che si sta allungando più del previsto, più del voluto qualcosa mi dirà. che fa stare qui a casa a godere dell'ozio e del caldo. a rimandare le cose da fare, a cancellare impegni non ancora definiti.
anche il miracoloso tachifludec che pure tanti inizi di "sintomatologie da raffreddamento" mi ha risolto dalla sua invenzione a qui, questa volta fatica a funzionare. e allora armato di doppia sciarpa e cappello di lana a preservativo mi sono recato da sololei che può guarirmi, dalla maga delle spezie. l'erborista sotto casa, l'erborista che ha i baffi. mi fido molto delle guaritrici con i baffi. non badano all'apparenza, sono interamente connesse con l'essenza. e dopo avermi fatto parlare per circa cinque minuti mi da questo sciroppo miracoloso. e mi dice che è giusto che io voglia guarire, ma quando prendo lo sciroppo x tre volte al giorno devo farlo come se fosse un'atto magico di cura, prendermi cura di tutto me stesso, anima-corpo-cuore. sentire che il mio cuore guarisce e proietta la guarigione su tutto il resto del corpo che si scalda e scioglie ogni tensione e così piano piano la guarigione arriva.

bene, allora lo spero.
lo spero davvero che così posso godermi i giorni che portano a natale.
e natale con la mia famiglia.
e quello che verrà dopo.

dovrò riprendere anche a scrivere canzoni, ma l'ispirazione si è nascosta bene in questi giorni.
se almeno soffrissi d'amore come i bei tempi, sai che canzoni....
però in questi giorni, magari complice il malessere, ho ripreso a sognare c.
e mi sono ritornate alla mente quante cose fatte per lei nel nome dell'amore e senza un briciolo di dignità...
della canzone spedita per posta insieme al film. quante cazzate fatte in nome dell'amore andato.
che sarà poi come dice marco martino che nulla di ciò che è fatto per amore è perso.
e quante volte maria dv ci ha provato con me a farmi leggermente ruotare lo sguardo e vedere non solo il lato delle spine dell'amore, ma anche quello dei petali...

le cose trovate e le cose perdute.
eppure vissute intensamente. nella troppa vicinanza. nella distanza. nei silenzi. nelle parole urlate contro.
bello perdersi per amore. arrendersi è l'unica possibilità... magari partendo da qui mi torna l'amore, mi ritorna la voglia di scrivere una canzone "sentita" pienamente. che lo sciroppo dilati i bronchi e riapra il cuore.
namasté

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